Rivoluzione digitale per la tracciabilità dei rifiuti
Dal 13 febbraio 2026
Dal 13 febbraio 2026 il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) diventa esclusivamente digitale per tutti gli operatori iscritti al Sistema RENTRI — il nuovo Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
Il FIR digitale (o xFIR) sostituisce il tradizionale formulario cartaceo e permette di:
Accompagnare i rifiuti lungo tutta la filiera (produzione → trasporto → smaltimento) in formato elettronico.
Firmare e trasmettere il documento tramite strumenti digitali o app ufficiali.
Automatizzare la tracciabilità e garantire conformità normativa.
📍 Obbligo di iscrizione al RENTRI
Sono tenuti all’iscrizione tutti i produttori, trasportatori, impianti e intermediari di rifiuti secondo l’art.188-bis del D.Lgs.152/2006.
🚫 Categorie escluse dall’obbligo
Secondo le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L.199/2025), non devono iscriversi al RENTRI e quindi non sono obbligati al FIR digitale :
Consorzio sistemi di gestione collettiva.
Produttori soggetti alle disposizioni degli articoli 190, commi 5 e 6 del D.Lgs.152/2006, tra cui:
• Piccoli imprenditori agricoli con fatturato ≤ €8.000.
• Imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi.
• Produttori iniziali con ≤ 10 dipendenti per rifiuti non pericolosi.
• Alcuni produttori di rifiuti pericolosi non organizzati come impresa (es. liberi professionisti).


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