Parapetti anticaduta permanenti
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- 4 giorni fa
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Pubblicata la nuova norma UNI 11996:2025
È stata pubblicata la norma UNI 11996:2025, dedicata ai parapetti anticaduta permanenti utilizzati come dispositivi di protezione collettiva (DPC) nei luoghi di lavoro in cui è presente il rischio di caduta dall’alto. Il documento fornisce, per la prima volta in modo organico e specifico, requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo per questi sistemi, colmando un vuoto normativo che fino ad oggi aveva lasciato spazio a interpretazioni non uniformi.
A chi si applica la norma
La UNI 11996:2025 si applica ai parapetti anticaduta permanenti montati su:
edifici e infrastrutture,
opere civili e industriali,
manufatti e impianti,
in tutte le situazioni in cui vi sia rischio di caduta dall’alto dei lavoratori o di persone presenti sulle superfici.
La norma non si applica, invece, ai parapetti destinati a proteggere contro gli urti di veicoli o altri mezzi in movimento o contro lo scivolamento di materiali sfusi (ad esempio inerti o neve).
Struttura e contenuti principali
La norma è articolata in più sezioni che guidano progettisti, installatori, responsabili della sicurezza e manutentori nell’adozione di parapetti conformi sotto il profilo tecnico e prestazionale:
Classificazione dei parapetti anticaduta permanenti: la norma distingue diverse tipologie in base alla capacità di resistenza ai carichi (ad esempio statici e dinamici).
Requisiti di sicurezza e prestazioni: vengono definiti i requisiti base dei materiali, delle geometrie e delle resistenze meccaniche che i parapetti devono soddisfare per garantire una protezione efficace.
Metodi di prova: la norma specifica come devono essere condotte le prove di resistenza dei sistemi, incluse configurazioni come “parapetto a correre” e “a moduli”.
Installazione e condizioni d’uso: indicazioni dettagliate sulla posa in opera e sui criteri per l’impiego in funzione del contesto operativo.
Verifiche e ispezioni: la UNI 11996:2025 dedica sezioni specifiche alle ispezioni da effettuare prima del montaggio, durante l’utilizzo e in caso di eventi particolari, con l’obiettivo di assicurare nel tempo l’efficacia del dispositivo.
Classificazione secondo le prestazioni
La norma introduce una classificazione delle prestazioni meccaniche dei parapetti permanenti, che facilita la scelta in funzione delle esigenze operative:
Classe A: parapetti progettati per resistere principalmente ai carichi statici.
Classe B: parapetti in grado di sopportare carichi statici e azioni dinamiche moderate, come sollecitazioni dovute a spinta o impatti leggeri.
Questa distinzione consente ai progettisti e ai responsabili della sicurezza di selezionare la soluzione più idonea in base alle specifiche condizioni di utilizzo.
Perché è importante la UNI 11996:2025
La pubblicazione della norma fornisce finalmente uno strumento tecnico condiviso e aggiornato, offrendo criteri di progettazione, prove di verifica e indicazioni operative utili per tutti gli operatori coinvolti nella gestione della sicurezza nelle attività in quota. L’adozione di sistemi conformi agli standard normativi non è solo un obbligo tecnico, ma anche una valida strategia di prevenzione per ridurre significativamente i rischi di caduta dall’alto nei luoghi di lavoro.


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