Nuova Norma UNI 11719:2025
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- 9 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornati i criteri per la protezione delle vie respiratorie
È stata pubblicata la nuova versione della norma UNI 11719:2025, un aggiornamento di grande rilievo elaborato dalla Commissione Sicurezza con l’obiettivo di armonizzare le prescrizioni relative ai dispositivi di protezione delle vie respiratorie (Apvr) con le più recenti disposizioni legislative, in particolare l’art. 79 del D.Lgs. 81/2008.
La revisione introduce un approccio più completo e strutturato alla gestione della protezione respiratoria, integrando aspetti organizzativi, formativi e di addestramento all’interno di un vero e proprio programma di protezione delle vie respiratorie.
Le principali novità
Definizione di un Programma di Protezione Respiratoria
La norma non si limita più ai criteri di scelta e utilizzo degli Apvr, ma richiede alle aziende di strutturare un programma sistematico che comprenda:
valutazione dei rischi e delle condizioni ambientali,
selezione dei dispositivi idonei,
procedure di utilizzo, manutenzione e verifica,
formazione e addestramento del personale coinvolto.
Introduzione dell’ambiente addestrativo
Una delle principali innovazioni riguarda il concetto di “ambiente addestrativo”, uno spazio che riproduce in modo realistico le condizioni di impiego dei dispositivi. Questo garantisce un addestramento pratico, efficace e sicuro, con esercitazioni che rispecchiano scenari reali.
Fit test obbligatorio
La nuova versione ribadisce l’obbligo del fit test per tutti i dispositivi dotati di facciale a tenuta, al fine di verificare l’effettiva adattabilità del dispositivo al volto del portatore. Sono esclusi dal fit test solo dispositivi destinati alla fuga ed apparecchi che non si basano sul principio della tenuta facciale. Un dispositivo non idoneo o non correttamente indossato può compromettere la protezione e diventare esso stesso un fattore di rischio.
Coinvolgimento attivo dei portatori
La norma sottolinea l’importanza di consultare i portatori nella fase di scelta degli Apvr: un dispositivo confortevole e accettato dagli utilizzatori viene indossato correttamente e per il tempo necessario, garantendo maggiore efficacia.
Formazione e addestramento estesi
La revisione amplia gli obblighi formativi, coinvolgendo i portatori, i supervisori delle attività, il responsabile del programma di protezione delle vie respiratorie. L’obiettivo è assicurare che ogni figura coinvolta conosca procedure, limiti, manutenzioni e corretto impiego dei dispositivi.
Cosa cambia per le aziende
La UNI 11719:2025 richiede un approccio più maturo e strutturato alla protezione delle vie respiratorie. Le imprese devono:
aggiornare le procedure interne,
verificare l’idoneità dei dispositivi in uso,
pianificare formazione e addestramento periodici,
introdurre il fit test per i facciali a tenuta,
istituire un programma organico di gestione degli Apvr.


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