Fondo per programmi di screening e acquisto defibrillatori
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Indicazioni operative per le imprese
È operativo dal 2026 il nuovo Fondo per programmi di screening e per l’acquisto di defibrillatori da parte dei datori di lavoro, istituito con il decreto interministeriale n. 1/2026 e previsto dalla Legge di Bilancio 2025. Questo strumento normativo rappresenta un’importante opportunità per le imprese italiane di investire nella tutela della salute dei lavoratori, attraverso programmi di prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche e l’acquisizione di dispositivi salvavita come i defibrillatori semiautomatici (DAE).
Obiettivi del Fondo
Il Fondo ha l’obiettivo di incentivare i programmi di prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche direttamente nei luoghi di lavoro, rafforzando le politiche aziendali di salute e sicurezza. In particolare, gli interventi finanziabili riguardano:
Programmi di screening sanitari, volti alla valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico tra i lavoratori
Attività di prevenzione e informazione sanitaria, inclusa formazione sui corretti stili di vita
Acquisto di defibrillatori semiautomatici o automatici, per le aziende che non rientrano nei casi di obbligo previsto dalla normativa sui DAE
Risorse e incentivi
Il Fondo prevede una dotazione finanziaria pari a 500.000 euro annui a partire dal 2026. Le risorse possono essere utilizzate per finanziare più tipologie di interventi combinati:
contributo fino a 2.000 euro per programmi di screening e prevenzione sanitaria
contributo fino a 1.000 euro per l’acquisto di defibrillatori conformi alle normative vigenti
Requisiti e modalità di accesso
Per accedere ai contributi del Fondo è necessario:
essere in regola con gli obblighi contributivi, assicurativi e normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro
presentare la domanda in modalità telematica tramite la procedura disponibile sul portale del Ministero del Lavoro, secondo termini e modalità che saranno definiti con apposito avviso pubblico
L’importanza della programmazione è fondamentale: pianificare per tempo gli interventi di screening e la dotazione dei DAE permette di massimizzare la possibilità di accesso alle risorse disponibili, che sono assegnate entro l’esaurimento del capitale stanziato per ciascuna annualità.
Valore per le aziende
L’adozione di programmi di screening cardiovascolare e oncologico, insieme alla presenza di defibrillatori sul posto di lavoro, non rappresenta solo un adempimento volontario ma costituisce un investimento in salute e sicurezza. L’intervento precoce in caso di emergenze cardiache può fare la differenza: secondo dati del settore sanitario, la defibrillazione tempestiva aumenta in modo significativo la probabilità di sopravvivenza di una persona colpita da arresto cardiaco, rispetto al solo intervento dei servizi di emergenza.
Inoltre, l’inserimento di iniziative di prevenzione e di dispositivi extra-ospedalieri come i DAE nei piani aziendali di sicurezza può consentire ulteriori benefici in termini di gestione del rischio e di cultura della salute nei luoghi di lavoro, rafforzando l’immagine di responsabilità sociale delle imprese stesse.


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