Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026
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La Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 rappresenta il primo compendio operativo che interpreta e traduce in istruzioni chiare le numerose novità introdotte dal Decreto-Legge 159/2025 (convertito in L. 198/2025).
È un documento che ridisegna in modo significativo il sistema di vigilanza, le responsabilità delle imprese, gli strumenti digitali di controllo e una serie di adempimenti che influenzeranno il lavoro quotidiano di datori di lavoro, RSPP, HSE e consulenti.
Di seguitoi principali punti di interesse:
✅Attività di vigilanza e focus su appalti e subappalti: La circolare chiarisce che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro concentrerà sempre più i controlli sui contesti dove proliferano irregolarità strutturali: gli appalti e, soprattutto, i subappalti.
✅Badge di cantiere: la tessera con codice anticontraffazione: Il badge previsto dall’art. 3 introduce un elemento innovativo: un codice univoco anticontraffazione, da integrare nella tessera già prevista dal D.Lgs 81/2008. La tessera potrà essere digitale e resa disponibile tramite strumenti interoperabili con il SIISL. Il badge sarà obbligatorio non solo nei cantieri edili, ma anche in ulteriori settori ad alto rischio che saranno definiti da un futuro decreto ministeriale.
✅Patente a crediti: nuove regole, sanzioni più dure e maggiore tempestività: La patente a crediti subisce una profonda revisione. Tre le novità principali: Decurtazioni per lavoro nero: ora la perdita dei crediti avviene dopo la notifica del verbale degli ispettori. Per ogni lavoratore irregolare vengono decurtati 5 crediti, più un credito aggiuntivo in caso di aggravanti legate a minori, stranieri non regolari o beneficiari di misure di inclusione. Applicazione dal 1° gennaio 2026: Le nuove decurtazioni valgono solo per violazioni commesse dal 2026.
✅Sospensione della patente in caso di infortuni gravi: In caso di morte o inabilità permanente di un lavoratore, l’INL può sospendere la patente dell’impresa per un massimo di 12 mesi.
✅Domicilio digitale obbligatorio degli amministratori: Gli amministratori (unico, delegato o presidente CDA) devono dotarsi di un domicilio digitale unico e diverso da quello dell’impresa.
✅Comunicazioni obbligatorie tramite SIISL: Dal 1° aprile 2026 le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro potranno essere trasmesse via SIISL. L’infrastruttura digitale diventa quindi un nodo centrale nel rapporto tra imprese e pubblica amministrazione, favorendo uniformità e riduzione degli errori.
✅Rete del lavoro agricolo di qualità: criteri più severi: Le imprese agricole non possono più iscriversi alla RLAQ se hanno subito condanne per violazioni lavoristiche o di sicurezza sul lavoro, anche non definitive.
✅Notifica preliminare dei cantieri: La notifica preliminare deve ora indicare chiaramente quali imprese operano in subappalto. Un dettaglio semplice ma essenziale per una vigilanza più efficace.
✅Prevenzione di condotte violente o moleste: Tra le misure generali di tutela previste dal D.Lgs 81/2008 entra la programmazione di misure contro violenze e molestie. Il tema viene finalmente inserito tra gli obblighi prevenzionistici formali, e riguarda tutti i luoghi di lavoro ricompresi nel Titolo II del decreto.
✅DPI e indumenti di lavoro: Il datore di lavoro deve individuare nel DVR quali indumenti di lavoro assumono caratteristiche di DPI. Durante le ispezioni verrà verificata questa nuova responsabilità.
✅Scale fisse verticali: nuovi requisiti: Le “scale a pioli” vengono sostituite dalla più precisa definizione di scale verticali permanenti, fissate a supporto, alte più di 5 metri e con inclinazione oltre 75°. Le imprese devono prevedere sistemi anticaduta individuali o gabbie di protezione. Le nuove regole valgono dal 1° febbraio 2026 per le scale già installate.
✅Sistemi di protezione contro le cadute: La norma ribadisce la priorità dei sistemi collettivi, identificandoli: parapetti e reti. Solo in via subordinata si usano sistemi individuali, oggi classificati in quattro categorie.
✅Formazione: nuovi criteri, nuovi tempi e registrazione digitale: Tre novità: obbligo di aggiornamento periodico anche per gli RLS delle imprese sotto i 15 dipendenti; registrazione delle competenze tramite fascicolo elettronico del lavoratore e fascicolo sociale; per il settore turistico-alberghiero, la formazione può avvenire entro 30 giorni dall’assunzione.
✅Sorveglianza sanitaria: chiarimenti e nuovi obblighi: Le visite devono essere fatte durante l’orario di lavoro (tranne quelle preassuntive). Inoltre:
il medico competente deve informare i lavoratori sugli screening oncologici;
è possibile richiedere una visita in caso di fondato sospetto di assunzione di alcol o droghe, per mansioni a rischio.
✅Sicurezza nelle organizzazioni di volontariato di protezione civile: Il nuovo art. 3-bis incorpora nel D.Lgs 81/2008 la disciplina prima contenuta nel D.M. 2011. I volontari vengono considerati lavoratori solo nei limiti previsti dalla norma. Obblighi principali dei legali rappresentanti:
formazione e addestramento secondo standard nazionali;
controlli sanitari dove previsti;
fornitura di DPI adeguati.
Non sono luoghi di lavoro, però, le sedi e gli spazi di esercitazione, salvo vi si svolga una vera attività lavorativa
✅Nuova composizione degli organismi nazionali di sicurezza: All’interno dei principali organi nazionali (Comitato di indirizzo, Commissione consultiva e Commissione interpelli) entra un rappresentante dell’Ispettorato nazionale del lavoro. La governance diventa quindi più integrata e coerente con il ruolo dell’INL.


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