Tecnici manutentori antincendio
Qualificazione obbligatoria dal 26 settembre 2026
Dal 26 settembre 2026 entra a regime l'obbligo di qualificazione dei Tecnici Manutentori Antincendio previsto dal D.M. 1° settembre 2021, il cosiddetto “Decreto Controlli”, come successivamente modificato e prorogato. Il 25 settembre 2026 termina infatti il periodo transitorio previsto per l'applicazione dell'art. 4 del Decreto.
Cosa cambia dal 26 settembre
A partire da tale data, le attività di controllo e manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio interessati dal Decreto dovranno essere effettuate da Tecnici Manutentori Antincendio in possesso della specifica qualificazione.
La qualificazione non è generica: è collegata agli specifici presidi antincendio sui quali il tecnico è abilitato a intervenire. Tra questi rientrano, ad esempio:
estintori portatili e carrellati;
reti idranti antincendio;
porte resistenti al fuoco;
impianti sprinkler;
impianti di rivelazione e allarme incendio;
sistemi di evacuazione fumo e calore;
impianti e sistemi di spegnimento a gas, schiuma, polvere, aerosol e altre tecnologie.
Cosa devono fare le aziende
La scadenza riguarda direttamente anche le imprese che affidano la manutenzione antincendio a ditte o tecnici esterni.
È quindi opportuno verificare per tempo che i manutentori incaricati siano in possesso della qualificazione richiesta per le specifiche attività che svolgono e aggiornare, se necessario, la documentazione relativa agli incarichi di manutenzione. Particolare attenzione va prestata anche ai Nulla Osta Transitori (NOT): il periodo transitorio si conclude il 25 settembre 2026 e i NOT non potranno costituire un titolo valido oltre tale data.
Per le aziende che dispongono invece di personale interno addetto alla manutenzione, sarà necessario verificare il possesso della qualificazione e dei requisiti previsti dalla normativa.


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