ATEX - Pubblicata la nuova IEC 60079-10-2:2026
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Classificazione zone polveri
Aggiornati i criteri per la classificazione delle aree con presenza di polveri combustibili
È stata pubblicata la terza edizione della norma internazionale IEC 60079-10-2:2026, nuovo riferimento tecnico per la classificazione delle aree in cui possono essere presenti polveri combustibili in grado di generare atmosfere esplosive (ATEX).
La nuova edizione sostituisce la precedente IEC 60079-10-2:2015 e rappresenta un importante aggiornamento per progettisti, datori di lavoro, consulenti HSE e professionisti coinvolti nella valutazione del rischio di esplosione.
A cosa serve la norma
La IEC 60079-10-2 definisce i criteri per identificare e classificare le aree in cui la presenza di nubi o di strati di polveri combustibili può costituire una potenziale sorgente di rischio.
La corretta classificazione delle zone ATEX rappresenta un passaggio fondamentale per:
effettuare una corretta valutazione del rischio di esplosione;
individuare le zone classificate (20, 21 e 22);
scegliere attrezzature e impianti conformi alla Direttiva ATEX;
definire adeguate misure di prevenzione e protezione;
garantire la sicurezza dei lavoratori e la conformità alla normativa vigente.
Le principali novità della revisione 2026
La nuova edizione non modifica l'impostazione tecnica della norma, ma introduce numerosi chiarimenti e precisazioni finalizzati a facilitarne l'applicazione pratica.
In particolare, la revisione:
migliora la descrizione dei criteri di classificazione delle aree;
chiarisce alcuni aspetti interpretativi emersi durante l'applicazione della versione 2015;
amplia ed integra esempi e indicazioni operative;
conferma la distinzione tra la valutazione delle nubi di polvere e quella degli strati di deposito, che continuano ad essere trattate separatamente.
L'obiettivo è rendere più uniforme e coerente l'applicazione della norma nei diversi contesti industriali.
Ambiti di applicazione
La norma trova applicazione in numerosi settori produttivi nei quali possono svilupparsi atmosfere esplosive dovute alla presenza di polveri combustibili, tra cui:
industria alimentare;
lavorazione del legno;
mangimifici e molini;
cartiere;
industria chimica e farmaceutica;
produzione di materie plastiche;
lavorazione dei metalli e delle polveri metalliche.
Le esclusioni
La IEC 60079-10-2 non si applica ad alcuni ambiti specifici, tra cui:
miniere sotterranee;
esplosivi e sostanze che non necessitano dell'ossigeno atmosferico per la combustione;
ambienti ad uso medico;
edifici residenziali;
situazioni nelle quali il rischio è dovuto esclusivamente alla presenza di gas o vapori infiammabili, disciplinate dalla norma IEC 60079-10-1.
Cosa possono fare le aziende
Le aziende nelle quali sono presenti polveri combustibili dovrebbero verificare che la classificazione delle aree ATEX e la relativa documentazione tecnica siano coerenti con i più recenti riferimenti normativi.
L'aggiornamento della norma rappresenta infatti un'occasione per riesaminare le valutazioni effettuate, verificare l'adeguatezza delle misure di prevenzione adottate e garantire la conformità degli impianti e delle attrezzature installate.
Come possiamo supportarti
GRUPPO AUDIOPLUS è a tua disposizione per:
effettuare la classificazione delle aree ATEX;
aggiornare il Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (DPCE);
verificare la conformità di impianti e attrezzature installati nelle zone classificate;
supportare le aziende nella valutazione del rischio di esplosione e nell'adeguamento alle più recenti norme tecniche.
L'obiettivo è garantire ambienti di lavoro più sicuri, riducendo il rischio di innesco delle atmosfere esplosive e assicurando il rispetto della normativa vigente.


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