Denuncia periodica degli imballaggi del mese precedente
Il 20 gennaio 2012 è l’ultimo giorno per i produttori o gli utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione mensile per presentare la denuncia e calcolare, sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti, il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente, distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiali e indicando il relativo consorzio di appartenenza. Gli importi relativi alla dichiarazione presentata dovranno essere versati al CONAI entro i successivi 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiali (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro).
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Data scadenza |
Soggetto |
Periodicità |
Prossima scadenza |
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20/01/2012 |
Produttori o utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione mensile |
Mensile |
20 febbraio 2012 |
Denuncia periodica degli imballaggi del trimestre precedente
Il 20 gennaio 2012 è l’ultimo giorno per i produttori o gli utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione trimestrale per presentare la denuncia e calcolare, sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti, il contributo prelevato o dovuto nel trimestre precedente, distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiali e indicando il relativo consorzio di appartenenza.
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Data scadenza |
Soggetto |
Periodicità |
Prossima scadenza |
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20/01/2012 |
Produttori o utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione trimestrale |
Trimestrale |
20 aprile 2012 |
Denuncia periodica degli imballaggi dell’anno precedente
Il 20 gennaio 2012 è l’ultimo giorno per i produttori o gli utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione semplificata annuale per presentare la denuncia prevista.
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Data scadenza |
Soggetto |
Periodicità |
Prossima scadenza |
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20/01/2012 |
Produttori o utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione annuale |
Annuale |
20 gennaio 2013 |
Nuova disciplina sulle attrezzature di lavoro
Il 23 gennaio 2012 entra in vigore la disciplina di cui al D.M. 11 aprile 2011 relativa alle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’Allegato VII, D. Lgs. n. 81/2008, nonché sui criteri di abilitazione dei soggetti di cui all’art. 71, comma 13 (art. 6, comma 2, D.M. 11 aprile 2011 come modificato dal D.M. 22 luglio 2011).
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Data scadenza |
Soggetto |
Periodicità |
Prossima scadenza |
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23/01/2012 |
Chiunque |
Versamento annuale per l’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico
Il 31 gennaio 2012 scade il termine entro il quale deve essere effettuato il versamento del premio assicurativo per l’assicurazione contro gli infortuni derivanti dal lavoro svolto in ambito domestico, come prevista dal Capo III, legge n. 493/1999, e attuata dal D.M. 15 settembre 2000 (art. 4, comma 4, D.M. 15 settembre 2000).
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Data scadenza |
Soggetto |
Periodicità |
Prossima scadenza |
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31/01/2012 |
Soggetti in possesso dei requisiti di iscrizione all’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico ex art. 1, D.M. 15 settembre 2000 |
Annuale |
31 gennaio 2013 |
Dichiarazione annuale dei rifiuti conferiti in discarica
Il 31 gennaio 2012 scade il termine entro il quale il gestore dell’impresa di stoccaggio definitivo deve presentare alla regione di appartenenza la Dichiarazione annuale sulle quantità di rifiuti conferiti nell’anno precedente, nonché dei versamenti effettuati. Per l’omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica è applicata la sanzione amministrativa dal 200 al 440% del tributo relativo all’operazione. Per l’omessa o infedele dichiarazione è applicata la sanzione da euro 103,29 a euro 516,46. La sanzione è ridotta di un quarto qualora, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, intervenga adesione del contribuente e contestuale pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione (art. 3. commi 30 e 31, legge 28 dicembre 1995, n. 549).
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Data scadenza |
Soggetto |
Periodicità |
Prossima scadenza |
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31/01/2012 |
Gestore dell’impresa di stoccaggio definitivo (discarica) di rifiuti |
Annuale |
31 gennaio 2013 |
D. Lgs. n. 81/2008 : dall’Europa un’altra procedura di infrazione sull’attuazione della 89/391/CE
Lo scorso 29 settembre 2011 la Commissione europea – D.G. Occupazione e affari generali – ha approvato la messa in mora della Repubblica Italiana per il non corretto recepimento nell’ordinamento nazionale di alcune disposizioni della direttiva quadro 89/391/CEE, i cui contenuti sono stati trasposti anche nel D. Lgs. n. 81/2008. La procedura è stata attivata a seguito della denuncia presentata all’organismo europeo da un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza italiano che ha lamentato la non conformità ai principi contenuti nella direttiva di diversi profili della vigente normativa interna. La procedura comunitaria ha riguardato ben sei punti critici della disciplina nazionale, dalla deresponsabilizzazione del datore di lavoro in caso di delega e di subdelega alla posticipazione dell’obbligo di valutazione del rischio di stress legato al lavoro, alla proroga del termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti in data 9 aprile 1994.
Infortuni sul lavoro : il punto della situazione sullo “stato della sicurezza”
Negli ultimi anni il numero di infortuni è in leggero calo. Analizzando i dati forniti dall’INAIL occorre evidenziare che una percentuale di questi infortuni è possibile riferirla a incidenti stradali. Tuttavia, questo non deve portare a pensare che le cause del problema debbano essere ricercate solo nell’ambito dello stato delle strade, nel numero di veicoli presenti e nei comportamenti pericolosi alla guida anzi dovrebbe portare a un’analisi sia del quadro normativo ora in vigore sia dell’approccio adottato dagli stessi soggetti coinvolti nel settore della prevenzione in ambito lavorativo.
Non-technical skill : agire sul comportamento sviluppando le competenze
Per alcuni il comportamento sicuro consiste in una sequenza di azioni rigidamente predeterminate e che devono essere conformate a un modello di esecuzione intrinsecamente sicuro, per altri il comportamento sicuro consiste nello svolgimento quanto più possibile consapevole di azioni conseguenti a prestazioni cognitive di percezione, di giudizio e di decisione. In un caso è sufficiente limitarsi a osservare che il lavoratore usi l’attrezzo giusto (acts), nell’altro è insegnato allo stesso come scegliere l’attrezzo giusto (actions). A fronte di una gamma necessariamente limitata di acts ne può conseguire una gamma di actions molto più ampia, più flessibile e adattabile al mutare dei contesti operativi. Lavorare sulle actions, correggere errori percettivi, migliorare le performance e ridurre il margine di errore sono i punti di forza dell’approccio NTS (non-technical skills) che ha mirato a sviluppare le competenze personali e di gruppo.
Materie plastiche a contatto con gli alimenti
Il regolamento (UE) della Commissione 28 novembre 2011, n. 1282/2011, ha modificato l’Allegato I al regolamento (UE) della Commissione 14 gennaio 2011, n. 10/2011, riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinata a venire a contatto con i prodotti alimentari. Questo regolamento ha stabilito l’elenco dei monomeri, delle altre sostanze di partenza e degli additivi che possono essere utilizzati per la fabbricazione dei materiali e degli oggetti in materia plastica (in G.U.C.E L del 10 dicembre 2011, n. 328).
Valutazione delle prove testimoniali
Non è illogica la motivazione con la quale il Giudice di merito, con coerenza argomentativa, valuti le testimonianze (fattispecie di condanna del Datore di Lavoro per mancata fornitura di cinture di sicurezza, non rinvenute dagli Ispettori dell’ASL nell’immediatezza dell’infortunio, e delle quali l’imputato non era stato in grado di fornire le fatture di acquisto). Cassazione Penale
Datore di lavoro “sostanziale”
Con il D. Lgs. 626/1994 (art. 2 comma, lettera b) e con l’uso dell’avverbio “comunque” , il legislatore ha inteso dare netta preminenza, nella definizione di “Datore di lavoro” , al criterio sostanziale il quale prevale quando vi è discordanza tra la situazione formale e quella reale. Il dato normativo consente di distinguere un datore di lavoro in senso giuslavoristico da un datore di lavoro (o più, sussistendo distinte unità produttive) in senso prevenzionale, la cui responsabilità è condizionata alla congruità dei suoi poteri decisionali e di spesa rispetto alle concrete esigenze prevenzionali. Il datore di lavoro “sostanziale” deve vedersi attribuiti poteri e disponibilità finanziarie adeguate ad effettuare gli adempimenti prescritti dalla legge (Cassazione Penale).
Delega di funzioni e organigramma aziendale
Nella materia infortunistica, qualora il datore di lavoro sia impossibilitato a esercitare di persona i poteri-doveri connessi alla sua qualità per la complessità e ampiezza dell’impresa, per la pluralità di settori produttivi di cui si compone o per altre ragioni, affinché possa prodursi l’effetto del trasferimento dell’obbligo di prevenzione ad altri soggetti inseriti nell’apparato organizzativo dell’impresa (siano essi responsabili di settore o capireparto) è necessaria una delega di funzioni. Va da sé che una delega implicita può essere contenuta in una effettiva predisposizione della suddivisione del lavoro individuando i vari soggetti cui sono demandati in via esclusiva, tra l’altro, anche le funzioni della organizzazione e controllo delle misure antinfortunistiche (Cassazione Penale).
Amianto : criteri di ammissibilità per lo smaltimento in discarica
La legislazione in materia di rifiuti di amianto o contenenti amianto, che originariamente prevedeva una situazione di distinzione in “pericolosi” e “non pericolosi”, in funzione dello stato fisico e della minore o maggiore capacità di disperdere fibre di amianto nell’ambiente, è stata poi modificata da alcune decisioni comunitarie. E’, pertanto opportuno, riepilogare l’evoluzione delle tipologie di discariche destinate allo stoccaggio dell’amianto o dei materiali contenenti amianto, i parametri e i valori limite per la scelta della tipologia di discarica, i criteri e le modalità di deposito e i processi di trattamento per la suddetta tipologia di rifiuti.
Disdetta di contratti a evidenza pubblica
Nei rapporti regolati da contratti a evidenza pubblica, la disdetta esclude che gli stessi possano considerarsi tacitamente prorogati, ma il recesso unilaterale dell’appaltatore (nel caso in esame impegnato nello smaltimento dei rifiuti ospedalieri) non può considerarsi giustificato senza accettazione del committente (Cassazione Civile).
Trasporto di rifiuti, non accompagnati da formulari identificativi
Il rapporto di solidarietà, in casi in cui non sia necessaria l’identificazione della persona fisica che abbia agito per conto di uno dei soggetti di cui all’art. 6, comma 3, legge 24 novembre 1981, n. 689, purché ne sia certo il collegamento (rappresentanza o dipendenza), si instaura tra quest’ultimo e il trasgressore, accordando la possibilità dell’amministrazione di agire nei confronti dell’uno e/o dell’altro per il conseguimento della sanzione pecuniaria (Cassazione civile).





